Con questa espressione si intende un sostegno psicologico alla persona in un momento di difficoltà nella propria vita, fornito da un professionista che aiuti a trovare risorse interiori da “mettere in campo” per affrontare la situazione in cui si è coinvolti.

Questo contesto di “cura” non si configura come un intervento che coinvolga le strutture profonde della personalità, che, come è noto, tendono a strutturarsi nei rapporti primari dell’infanzia con le figure di attaccamento.

Il sostegno psicologico può essere propedeutico ad un intervento psicoterapeutico, rappresentando il primo contatto tra paziente e professionista, quello in cui si costruisce una fiducia basata sul rispetto e sulla conoscenza, che potrebbe essere la base per decidere di intraprendere successivamente un percorso psicoterapeutico.

Possono, ad esempio, rappresentare situazioni in cui si sente il bisogno di essere sostenuti attraverso il sostegno psicologico: separazioni, lutti, esami da affrontare, cambiamenti nei propri ruoli relazionali (figlio, genitore..), difficoltà nelle relazioni, compiti gravosi nell’attività lavorativa e professionale.